CARTONGESSO

Cartongesso: che cos’è e da dove viene? Detto in due parole, una lastra di cartongesso è composta da un nucleo di gesso (trattato a dovere) rinforzato da due fogli di cartone resistente che hanno il ruolo di armatura esterna. In Italia questo fantastico materiale fa la sua comparsa solo nei primi anni ’60. Da quei giorni il cartongesso ne ha fatta di strada. Ad oggi sono disponibili molte varianti sul tema, con prodotti sempre più specifici in base all’utilizzo. Ma veniamo ai motivi per i quali dovresti amarlo. Proprietà del cartongesso: tutta la verità -1 ISOLAMENTO TERMICO Pensa alla ristrutturazione del tuo vecchio appartamento o della tua casa. E’ probabile che i muri perimetrali siano stati realizzati in un periodo in cui non si badava troppo all’isolamento termico. E qui ti viene in aiuto il cartongesso. In commercio puoi trovare delle lastre coibentate, di vario genere, composte da cartongesso abbinato ad altri materiali isolanti. Queste lastre vengono chiamate “pannelli accoppiati“. Il montaggio è semplice: le lastre si incollano direttamente alla parete interessata (che prima viene trattata). L’alternativa è quella di montare le lastre su un telaio metallico, con all’interno il materiale coibentante. Quali sono i materiali coibentanti? • di tipo minerale: lana di roccia o di vetro • di tipo plastico: polistirene espanso o poliuretano espanso • di tipo naturale: il sughero 2 ISOLAMENTO ACUSTICO Se vivi in una città densamente abitata sai benissimo a cosa mi riferisco. Dopo tanti anni mi ero abituato al rumore, ma concentrarsi per fare i compiti oppure rilassarsi leggendo un libro non era sempre semplice.Cartongesso ha potere fonoisolante e fonoassorbente . Nel primo caso si intende la capacità di un sistema di ridurre l’intensità sonora (rumore aereo e non da impatto) proveniente da ambienti contigui e/o sovrastanti. Nel secondo caso si tratta della capacità di un prodotto di assorbire in tutto o in parte l’energia sonora che impatta su di esso (pensa al rumore prodotto da un pugno su una parete). Il fonoassorbimento rientra nelle problematiche per il controllo della propagazione del suono in ambienti chiusi. Se il tuo obiettivo è aumentare la protezione acustica, in commercio troverai pannelli in cartongesso adatti a questo scopo. Per quanto riguarda i materiali isolanti, sappi che sono i medesimi citati per l’isolamento termico, anche se alcune aziende propongono altri pannelli composti da: • lastre abbinate a granuli di gomma riciclata e riagglomerati; • lastre abbinate a membrana di lattice di gomma centrifugata; 3 PROTEZIONE DAL FUOCO Terzo punto a favore del cartongesso: la sua capacità resistere al fuoco e di rallentare il propagarsi delle fiamme. Oggi sono disponibili delle speciali lastre ignifughe, progettate per rispondere a determinati parametri REI. Queste lastre sono composte da gesso (che ha una naturale capacità di resistere al fuco) e altri materiali come la vermiculite, le fibre di vetro e la perlite. Col tempo c’è stata un’impennata dell’impiego di questi pannelli, soprattutto negli edifici pubblici, ma nulla toglie che possano essere utilizzati anche nelle abitazioni private (pensa al rivestimento di un camino). 4 IDROREPELLENZA cartongesso-idrorepellente-idrofugoDopo le prime tre proprietà non ti sei ancora innamorato? Non preoccuparti: avverrà presto. Forse sarà la quarta proprietà a farti capitolare. Devi sapere che in commercio ci sono anche delle lastre in cartongesso particolarmente indicate per ambienti umidi (bagno, vano doccia, cucina, lavanderia, scantinati…). Queste speciali lastre hanno un bassissimo assorbimento d’acqua, e le puoi riconoscere per il rivestimento esterno di colore verde. E’ un cartongesso detto anche “idrofugo“, trattato mediante uno speciale procedimento che lo rende meno sensibile all’umidità e al vapore. 5 RESISTENZA ALLA MUFFA cartongesso-antimuffaSei stufo di utilizzare candeggina e prodotti antimuffa per eliminare le fastidiose macchie nere che si formano negli angoli delle pareti della tua casa? Forse il “cartongesso antimuffa” può esserti di aiuto. Le virgolette sono d’obbligo, perché non è che il materiale da solo risolva il problema della muffa o addirittura dell’umidità. In compenso c’è un sistema per contenere la muffa, proposto principalmente per due motivi: • è un sistema abbastanza economico; • non c’è la dovuta informazione riguardo le cause della muffa e la sua prevenzione; Il sistema consiste nell’intervenire internamente, sulla parete (o le pareti) colpite dalla muffa. Di fatto si crea un cappotto composto da cartongesso abbinato ad un materassino in polistirolo (o polistirene) che viene poi incollato sulla parete. L’alternativa è quella di montare un telaio in metallo tra muro e cartongesso, così da ottenere un’intercapedine. L’intercapedine viene areata con appositi fori (in alto e in basso) coperti poi da grate (per il fattore estetico).E un sistema abbastanza economico e anche di rapida realizzazione.

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