FASI RIFACIMENTO BAGNO

Fase 1: demolizione del locale esistente Non appena arrivata in cantiere l’impresa provvede a chiudere le chiavi di arresto dell’acqua e a sigillare bagno e stanze adiacenti(in modo che non si riempiano di polvere). In seguito si passa allo smantellamento vero e proprio. Vengono rimossi sanitari e arredi, poi inizia la demolizione del pavimento, dei rivestimenti e del massetto di sottofondo. Il massetto viene demolito solo quando hai intenzione di sostituire le tubazioni dell’impianto idraulico (quindi nel 99% dei casi). Se il massetto non viene toccato non possiamo parlare di una ristrutturazione completa. Mi raccomando, tieni a mente quello che hai appena letto. Ci sono persone convinte di aver rifatto il bagno solo perché hanno sostituito i sanitari. Di questa prima fase si occupa il muratore, che provvede anche a segnare le tracce (dove verranno posizionate le nuove tubazioni, gli attacchi per il lavabo, lo scarico della vasca/doccia…) con la supervisione dell’idraulico. Come puoi immaginare questa è la parte più rumorosa di tutto l’intervento. La demolizione viene eseguita con un martello demolitore e produce parecchi calcinacci. I calcinacci e i residui della demolizione verranno poi trasportati in una discarica autorizzata. Soprattutto se abiti in un condominio, è importante che l’impresa rispetti tutti i parametri indicati nella sezione “Inquinamento acustico” del tuo comune. Fase 2: posizionamento dell’impianto idraulico ed elettrico Dopo il muratore è il turno dell’idraulico e dell’elettricista. La loro missione è quella di posizionare gli impianti seguendo le tracce già segnate in precedenza. Entrambi hanno un compito importante da svolgere, ed in particolare è l’idraulico a dover prestare maggiore attenzione durante la posa delle tubazioni. Un suo errore potrebbe portare, a ristrutturazione ultimata, alla comparsa di perdite d’acqua sotto al pavimento. Se la cosa dovesse succedere, il pavimento andrebbe smantellato nuovamente. Fase 3: getto e livellamento del massetto La terza fase vede la ricomparsa del muratore, che provvede al getto e al livellamento del massetto. Il massetto non è nient’altro che uno strato di calcestruzzo (a spessore variabile) che ha lo scopo di contenere gli impianti e livellare il pavimento. L’obiettivo finale è quello di ottenere un pavimento perfettamente in “bolla”. Sempre in questa fase il muratore provvede a chiudere le tracce a parete. Tuttavia stai attento a chi ti rivolgi quando devi ristrutturare il bagno. Ci sono impresari/artigiani che non vedono l’ora di passare ad un altro lavoro, e di conseguenza vanno molto di fretta. Fase 4: Posa di pavimenti e rivestimenti Il tuo bagno inizia a prendere forma! La posa avviene quando il massetto è completamente asciutto e calpestabile. Per quanto riguarda i pavimenti non c’è molto da dire: ovviamente copriranno tutta la superficie del locale (escluso lo spazio occupato dalla doccia, quando presente). Discorso diverso per i rivestimenti. In passato le pareti di molti bagni venivano ricoperte fino all’altezza del solaio. Oggi le mode sono un po’ cambiate. La maggior parte dei locali vengono rivestiti sino ad altezza della porta [2,10 ~ 2,20 mt] oppure fino a 1,20 ~ 1,30 mt. Qualcun altro preferisce le pareti quasi completamente libere, e ricopre solo alcuni punti strategici. Ad occuparsi della posa è sempre il muratore o il posatore specializzato. E’ fondamentale che: ● sia eseguita una posa a regola d’arte, con pavimenti e rivestimenti perfettamente a livello; ● sia utilizzata una colla di ottima qualità e non un prodotto scadente; ● la colla sia passata in modo uniforme su tutta la superficie della mattonella; ● nessuno tocchi il pavimento prima che sia calpestabile; Fase 5: Montaggio sanitari e rubinetterie Siamo alla quinta fase, ormai la ristrutturazione è quasi conclusa. Il questo caso il protagonista è l’idraulico, a cui spetta il compito di montare sanitari, rubinetterie (con tutti i suoi componenti) e box doccia (ovviamente quando il bagno prevede una doccia). Se ci sono state delle modifiche all’impianto elettrico, allora sarà presente anche l’elettricista, per gli ultimi controlli. Fase 6: Collaudo finale ed ultime verifiche Sesta ed ultima fase: i lavori sono terminati! Se l’impresa a cui ti sei affidato è seria eseguirà anche un collaudo degli impianti, per verificare che tutto funzioni alla perfezione. La pressione dell’acqua deve essere adeguata, mentre non sono ammesse perdite dalle rubinetterie. Mi raccomando: ricordati che la pulizia del locale è sempre compito dell’impresa Quanto tempo si impiega per ristrutturare un bagno? Un rifacimento completo come quello dell’articolo richiede in genere 7 giorni lavorativi.

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